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Carta di Identità PIN e PUK: Come ottenere e recuperare?

pin e puk per carta di identita

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Cosa sono i codici PIN e PUK?

PIN e PUK sono due codici di sicurezza da 8 cifre, rilasciati insieme alla CIE. Il PIN serve per usare la carta nei servizi digitali (in particolare l’accesso “Entra con CIE” di livello 3 e la registrazione in CieID). Il PUK serve a sbloccare il PIN dopo tre tentativi errati e a impostarne uno nuovo. Per accedere online non usi sempre “numero CIE + PIN”: esistono anche le credenziali di livello 1 e 2 (username/password e secondo fattore). Dettagli ufficiali: codici di sicurezza PIN e PUK.

Come ottenere e dove trovare PIN, PUK e numero di serie

Quando richiedi la CIE, i codici PIN e PUK non arrivano tutti insieme: ti vengono consegnati in due pezzi da 4 cifre. Devi unirli. Il numero di serie, invece, è stampato sulla carta.

Pezzo 1 — al Comune (prime 4 cifre)

Quando richiedi la CIE allo sportello, l’operatore ti dà una ricevuta. Guarda l’ultimo foglio: lì trovi le prime 4 cifre del PIN e le prime 4 del PUK.

Pezzo 2 — con la carta (ultime 4 cifre)

Quando ricevi la CIE (a casa o al ritiro in Comune), apri la busta sigillata. Nella lettera di accompagnamento trovi le altre 4 cifre del PIN e del PUK.

Come unire i due pezzi

Esempio: se sulla ricevuta c’è 1234 e sulla lettera 5678, il codice completo è 12345678. Stessa regola per PIN e per PUK. Conservali con cura: una foto sullo smartphone va bene.

Numero di serie CIE (serve per recuperare il PUK)

Guarda il fronte della carta: in alto a destra c’è il numero di serie. Ti serve nell’app CieID quando recuperi il PUK.

Dove si trova il numero di serie sul fronte della carta d'identità elettronica

Hai perso i foglietti? Usa il recupero PUK oppure vai alla ristampa in Comune.

App CieID e NFC: cosa ti serve

Per reimpostare il PIN o recuperare il PUK da solo ti servono l’app ufficiale CieID e, nella maggior parte dei casi, uno smartphone con NFC. Ecco cosa fare se qualcosa si blocca.

1. Scarica CieID

Serve Android 6.0 o superiore, oppure iOS 13 o superiore. Scaricala solo dagli store ufficiali:

2. Controlla email o cellulare registrati

Il recupero PUK dall’app funziona solo se, in Comune o in Consolato, hai lasciato un’email e/o un numero di cellulare associati alla CIE. Se non li hai dati, l’app non ti consegna il PUK: dovrai andare all’anagrafe.

3. La lettura NFC non funziona?

Prova in questo ordine:

  • Attiva l’NFC nelle impostazioni del telefono
  • Togli la cover (soprattutto se è metallica o spessa)
  • Android: avvicina la CIE al retro del telefono e muovila lentamente fino al “bip”
  • iPhone: avvicina la CIE alla parte alta del telefono (zona fotocamera)
  • Tieni fermo telefono e carta 2–3 secondi senza staccarli

4. Non hai NFC?

  • PC + lettore smart card: installa il Software CIE ufficiale e usa un lettore compatibile (utile se hai già il PUK e vuoi solo reimpostare il PIN).
  • Comune: se non hai NFC né contatti registrati, la strada più semplice è la ristampa in anagrafe.

Pronto? Se hai il PUK → reimposta il PIN. Se hai perso anche il PUK → recupera il PUK. Guida ufficiale: recupero PUK Ministero.

Come recuperare il codice PIN della carta d’identità elettronica

Per impostare un nuovo PIN con l’app CieID ti serve il codice PUK. Segui i passi sotto:

  • Entra nell’app CieID
  • Scegli la voce “Sblocca carta”
  • Inserisci il tuo codice PUK
  • Imposta il nuovo PIN

Il nuovo PIN deve essere di 8 cifre. Non sono ammessi numeri tutti uguali (es. 77777777) o consecutivi (es. 12345678).

Puoi fare la stessa operazione anche da PC con il Software CIE, se hai un lettore di smart card.

Come recuperare il codice PUK della carta d’identità elettronica

Spesso, se hai perso il PIN, hai perso anche il PUK perché si trovano sugli stessi foglietti. Se hai smartphone con NFC, la CIE e contatti registrati, puoi recuperare il PUK con CieID:

  • Entra nell’app CieID
  • Tocca l’opzione “Recupero PUK”
  • Inserisci i dati richiesti (compreso il numero di serie della CIE)
  • Leggi l’NFC della carta con lo smartphone
  • Inserisci l’email o il cellulare associati alla CIE

Per ragioni di sicurezza possono volerci fino a 48 ore: riceverai un’email o un SMS per visualizzare il PUK. Annotalo subito e poi, se serve, imposta un nuovo PIN.

Se non hai lasciato email né cellulare in fase di richiesta, non potrai recuperare il PUK online: vai alla ristampa in Comune.

Ristampa PIN e PUK in Comune: cosa portare e come funziona

Puoi chiedere la ristampa dei codici presso qualsiasi Comune italiano (non solo quello di residenza), oppure presso il Consolato se vivi all’estero. In molti Comuni serve un appuntamento: controlla sul sito del tuo municipio.

Cosa portare

  • La tua CIE (se ce l’hai ancora)
  • Un documento di riconoscimento in corso di validità (se richiesto dal Comune)
  • Eventuale modulo di “richiesta ristampa PIN/PUK” scaricato dal sito del Comune (dove previsto)
  • Un indirizzo email ordinaria (non PEC) dove ricevere la seconda metà dei codici

Come ti vengono riconsegnati i codici

  • Prime 4 cifre (prima metà di PIN e/o PUK): di solito te le stampa subito l’operatore allo sportello
  • Ultime 4 cifre (seconda metà): ti arrivano via email all’indirizzo indicato (quello già registrato o uno nuovo). La PEC non è ammessa
  • Se non hai email, puoi chiedere la ristampa cartacea anche della seconda metà: in quel caso firmi una delega all’operatore comunale

Tempi e costi

  • Costo: la ristampa dei soli codici PIN/PUK è in genere gratuita (non è un nuovo rilascio della CIE). Verifica comunque sul sito del tuo Comune
  • Tempi: prime 4 cifre subito allo sportello; seconde 4 cifre di solito entro pochi giorni via email

Aggiornare email o cellulare

Se in fase di richiesta CIE non hai lasciato contatti (o non li ricordi), in Comune puoi chiedere anche l’inserimento o l’aggiornamento di email e/o cellulare. Serve per ricevere la seconda metà dei codici e, in futuro, usare il recupero PUK dall’app CieID. Alcuni Comuni accettano la richiesta anche via email/PEC con modulo compilato + copia della CIE; altri chiedono la presenza allo sportello.

In anagrafe l’operatore ti identifica a vista. Se stai anche rinnovando o richiedendo la CIE, ti servirà una foto per carta d’identità conforme.

Fonti ufficiali

Le informazioni di questa guida si basano sulle pagine del Ministero dell’Interno dedicate alla CIE:

Domande frequenti su PIN e PUK della CIE

Le risposte più cercate su PIN bloccato, PUK, furto, Consolato e accessi “Entra con CIE”.

Il PIN è bloccato: cosa faccio?

Dopo 3 inserimenti errati del PIN, la carta si blocca. Per sbloccarla e impostare un nuovo PIN da 8 cifre usa il PUK nell’app CieID (voce “Sblocca carta”) oppure con il Software CIE sul PC. Non sono ammessi PIN con tutte le cifre uguali (es. 77777777) o consecutive (es. 12345678).

Quante volte posso sbagliare il PUK?

Attenzione: 10 tentativi errati di PUK durante lo sblocco del PIN possono bloccare la CIE in modo irreversibile. Inserisci il PUK con calma e controlla le 8 cifre prima di confermare.

Cosa fare in caso di furto o smarrimento della CIE?

Per bloccare l’uso digitale della carta, contatta il numero verde 800 098 558 (indicato dal Ministero dell’Interno) e segui le istruzioni fornendo i dati richiesti. Fai anche la denuncia alle Forze di Polizia, poi richiedi il duplicato in anagrafe (o in Consolato se sei all’estero).

Vivo all’estero: posso recuperare PIN e PUK?

Sì. Puoi rivolgerti al Consolato. Il recupero PUK via app CieID funziona anche se i contatti (email/cellulare) erano stati forniti al Consolato. In alternativa, puoi chiedere la ristampa dei codici in Consolato o, se sei temporaneamente in Italia, in qualsiasi Comune.

Per accedere ai servizi online serve sempre il numero CIE + PIN?

No. Con “Entra con CIE” ci sono tre livelli: 1 username e password; 2 livello 1 + secondo fattore (OTP SMS, push o QR con CieID); 3 lettura della carta (NFC o lettore) + PIN. Il PIN completo da 8 cifre serve soprattutto per registrare la carta e per il livello 3; in molti accessi ti vengono chieste solo le ultime 4 cifre del PIN.

Ho perso i foglietti ma ho ancora la CIE: basta?

Se hai lasciato email o cellulare in Comune (o Consolato), recupera il PUK dall’app e poi imposta un nuovo PIN. Se non hai contatti registrati, vai in anagrafe per ristampa e aggiornamento contatti.